No perché i fabbricati di ricezione e pre trattamento rifiuti saranno dotati di sistema di aspirazione e abbattimento composto da scrubber ad umido e biofiltro, mentre le serre di compostaggio e i corselli chiusi perimetrali alle serre saranno mantenuti sotto aspirazione e gli effluenti inviati a impianti di trattamento mediante scrubber a umido. Inoltre, è previsto un impianto di rimozione polveri, con cappe aspiranti e filtro a maniche a servizio delle macchine di triturazione veloce della frazione verde.
Si è comunque scelto di valutare l’impatto atmosferico, in termini di diffusione di inquinanti, e l’impatto sulla salute, ed è emerso che l’impianto non produrrà alcun impatto in questi termini. I risultati ottenuti dalla modellizzazione effettuata mediante software specifici (Calmet e Calpuff) ha evidenziato l’”irrilevanza” (concentrazione < 1% del limite di qualità dell’aria nello scenario long term e concentrazione < 10% del limite di qualità dell’aria nello scenario short term) delle concentrazioni a tutti i recettori presenti nel contesto di ubicazione dell’impianto. Allo stesso modo, la valutazione dell’impatto sulla salute mediante Risk Assesment, basata sui dati modellistici sopra indicati, ha evidenziato il rispetto del limite posto dalla normativa vigente. Si sottolinea come le valutazioni siano state cautelativamente condotte in condizioni limite di funzionamento (massimo delle portate emissive al massimo valore di legge previsto); tali condizioni non potranno essere raggiunge nell’operatività d’impianto, pertanto i risultati ottenuti risultano assolutamente conformi.